My ABEnergie

Come prosegue la riduzione di emissioni di CO2 dopo il Coronavirus

17 settembre 2020IL NOSTRO AMBIENTE

A marzo, in pieno lockdown, riflettendo sul Coronavirus e sui danni che l’umanità procura a sé stessa, tutti abbiamo guardato al rifiorire del nostro pianeta come all’unico contraltare positivo degli effetti nefasti del virus. Già, perché mentre tutta Italia – e tantissimi altri paesi – si chiudevano in casa saltando a piè pari la primavera, la natura si è riappropriata dei suoi spazi, dimostrando una resilienza che nessuno si aspettava.

Ma adesso, una volta terminata la chiusura e il ritorno a un certo movimento delle persone, cosa sta succedendo? Le minori emissioni – date purtroppo dal minor lavoro – sono rimaste basse o abbiamo già “compensato” l’inquinamento perso? Scopriamolo insieme.

Come prosegue la riduzione di emissioni di CO2 dopo il Coronavirus

Emissioni inquinanti e coronavirus, due facce di un periodo difficile

Che ci sia stato un minor inquinamento è un fatto sotto gli occhi di tutti, evidente anche solo perché abbiamo visto i pesci ripopolare i canali veneziani e i delfini avvicinarsi sempre di più alle coste cagliaritane. La riduzione delle emissioni inquinanti, però, potrebbe essere il solo effetto positivo del blocco delle attività conseguente alla pandemia; lo abbiamo visto in Cina e poi anche qui in Italia: fermandosi fabbriche e trasporti sono mancati i principali fattori dell’inquinamento.

 

Tuttavia, sembra esserci una prima conferma della durevolezza di questo cambiamento (almeno fino a prima dell’estate) che viene dallo studio di Carbon Brief: la pandemia ha causato il crollo delle emissioni globali, diminuite del 17% (pari a 17 milioni di tonnellate di anidride carbonica) rispetto ai livelli medi giornalieri nel 2019 (dato misurato il 7 aprile) scendendo a una quota osservata l'ultima volta nel 2006.

L’overshoot day è arrivato un mese dopo il solito

L’overshoot day è arrivato un mese dopo il solito, a fine agosto

Conseguenza tangibile di questa diminuzione è stato lo spostamento in avanti dell’overshoot day (testualmente il giorno del superamento) cioè della data in cui esauriamo le risorse che la terra ci offre per quell’anno. Ultimamente questa scadenza cadeva a fine luglio, mentre nel 2020 ci abbiamo messo un mese in più, dato che l’overshoot day è stato il 22 agosto.

 

Si tratta di una notizia molto positiva, perché da quando viene conteggiato questo superamento della soglia delle risorse (anni 70’) la tendenza non era mai stata invertita, anzi il 2019 è stato l’anno in cui è arrivata prima. Non ci illudiamo che il trend rimanga decrescente, ma certamente offriamo un po’ di agio alla natura che sfruttiamo ogni giorno, spostando un po’ più in là il punto di non ritorno del cambiamento climatico.

La riduzione delle emissioni di CO2 è iniziata, ma ancora non basta

La riduzione delle emissioni di CO2 è iniziata, ma ancora non basta

Già, sembra che questo stop forzato delle attività abbia fatto piuttosto bene al pianeta: ancora secondo le analisi di Carbon Brief, per quest’anno è previsto un calo delle emissioni di circa 1,6 miliardi di tonnellate di CO2, che significherebbe una riduzione del 4% circa rispetto al 2019, sempre se la tendenza rimane invariata.

Una buona notizia, certamente, che però nasconde una nota amara: nemmeno questo calo – seppur significativo – basterebbe a mettersi in carreggiata rispetto al tentativo di mantenere l’aumento della temperatura terrestre entro i 2°C. Il rapporto dell'UNEP (il programma ambientale dell'Onu) ha previsto che sono necessarie riduzioni di gas serra del 2,7% all'anno dal 2020 al 2030 per mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi e del 7,6% all'anno per mantenerlo al di sotto di 1,5 gradi.

 

Non possiamo certo sperare in una pandemia prolungata per diminuire l’inquinamento né sappiamo come avverrà la ripresa economica e cosa questa comporterà dal punto di vista delle emissioni. In più, dobbiamo sottolineare anche che sul lungo periodo questa diminuzione vale poco più di una battuta di arresto che non risolverà da sola il problema del surriscaldamento globale.

 

Dopo tutte queste notizie negative c’è un però: è vero che non abbiamo ancora invertito la tendenza, ma questa pandemia se non altro ci ha insegnato che è possibile ridurre l’inquinamento e che la natura è disposta a darci una mano, riprendendosi degli spazi con una velocità che non sospettavamo. Insomma, la crisi causata dal Coronavirus ci ha fatto capire quanto il comportamento di ciascuno di noi e della comunità intera influisca sul clima e sul pianeta in generale: se “restare a casa” per pochi mesi ha portato a questa contrazione dell’inquinamento (e, più importante, se il dato venisse confermato per il futuro) avremmo ottenuto un fortissimo impulso a nuove politiche e nuovi tipi di investimenti.

 

Lo smart working può essere una pratica sostenibile

Emissioni

Articoli correlati

Come funziona la compensazione CO2? A cosa serve? È sostenibile? Sai cosa sono compensazione della CO2 e carbon credit? Oggi alcune aziende sono sempre più coscienti dell’impatto che hanno sull'ambiente e provano a farsene carico 8 ottobre 2020IL NOSTRO AMBIENTE Cosa succede alla foresta amazzonica: record di incendi Cosa sta succedendo alla foresta amazzonica? Come mai continua a bruciare e cosa possiamo fare per intervenire? Scopri con noi cosa succede in Brasile 10 settembre 2020IL NOSTRO AMBIENTE La biodiversità in Italia: un territorio ricchissimo La biodiversità in Italia è un patrimonio prezioso: tra fiumi, il Mar Mediterraneo, Alpi e Appennini, il nostro è un territorio ricco di specie animali e vegetali 27 agosto 2020IL NOSTRO AMBIENTE Rispettare il mare: 10 comportamenti pratici in spiaggia Per continuare a godersi le giornate in spiaggia è importante rispettare il mare: segui i nostri suggerimenti per lasciare il mare pulito come l’hai trovato 6 agosto 2020IL NOSTRO AMBIENTE 5 libri da leggere quest'estate sull'ambiente per tutti i gusti D’estate è bello leggere quei libri che durante l’anno hai dovuto accantonare: recupera il tempo perso con i nostri libri consigliati per l’estate a tema ambiente 23 luglio 2020IL NOSTRO AMBIENTE 3 hotel ecosostenibili in Italia per sfruttare il bonus vacanze Stai programmando un weekend estivo e non sai dove andare? Prova una nuova esperienza e scegli uno degli hotel ecosostenibili in Italia 9 luglio 2020IL NOSTRO AMBIENTE Vacanze ecosostenibili in Italia in bici anche con i bambini Sai già dove andare in vacanza ad agosto o a settembre? Ci pensiamo noi a suggerirti delle mete per vacanze ecosostenibili, meglio se in bicicletta 25 giugno 2020IL NOSTRO AMBIENTE Giornata mondiale degli oceani: perché ce ne dobbiamo occupare? Celebrare la Giornata mondiale degli oceani significa fare il punto della situazione del loro inquinamento e capire come prendercene cura sempre meglio 11 giugno 2020IL NOSTRO AMBIENTE Energie rinnovabili e non rinnovabili: differenze e vantaggi Quali sono le differenze tra energie rinnovabili e non rinnovabili? Scopri con noi quali vantaggi offrono le fonti rinnovabili e perché preferirle 4 giugno 2020IL NOSTRO AMBIENTE Batteri mangia plastica: ci sono novità sul riciclo della plastica Un nuovo studio ci parla di batteri che mangiano le plastiche più inquinanti: in realtà non è il primo caso, a che punto siamo in questi studi? 30 aprile 2020IL NOSTRO AMBIENTE L'Italia alle prese con il Green Deal e il dossier di Legambiente Il Green Deal è stato approvato: e ora? L’Italia e gli altri paesi europei come faranno fruttare i fondi ricevuti? Scopriamo insieme le prime mosse da fare 26 febbraio 2020IL NOSTRO AMBIENTE Riforestazione: notizie positive sul fronte del riscaldamento globale Come possiamo combattere il riscaldamento globale? Agendo sull'altro piatto della bilancia, con progetti di riforestazione che si rincorrono in tutto il mondo 4 febbraio 2020IL NOSTRO AMBIENTE Green Deal europeo: il 2020 inizia con il patto per il clima dell’Unione Europea Con il Green Deal l’Europa diventerà il primo continente a impatto zero entro il 2050 grazie a un fondo da 100 miliardi di euro per favorire una transizione equa 22 gennaio 2020IL NOSTRO AMBIENTE 4 libri da leggere a Natale (o in vacanza sulla neve) sulla sostenibilità A Natale è bello leggere un libro guardando la neve che cade…ma quali libri leggere? Scopri il nostro personale elenco di libri sulla sostenibilità perfetti per Natale 26 dicembre 2019IL NOSTRO AMBIENTE Educare al rispetto dell’ambiente i bambini in modo semplice e divertente Educare i bambini al rispetto dell’ambiente è nostro compito: basta insegnare poche azioni quotidiane per fare la differenza, scopri con noi come fare 27 novembre 2019IL NOSTRO AMBIENTE L’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile Cos’è l’agenda 2030? Scopri con ABenergie quali sono gli obiettivi proposti dall’ONU, e che cosa sta facendo l’Italia a riguardo 6 novembre 2019IL NOSTRO AMBIENTE
LEGGI TUTTI